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Restauro conservativo · Miglioramento sismico · 2016–2017

Oratorio di San Carlo,
“Chiesina delle Carceri”

Fivizzano · Architettura barocca dell’architetto Giovan Battista Foggini, 1706
Progetto e direzione lavori · Arch. Stefano Santini

Oratorio di San Carlo prima del restauro, fotografia storica
PRIMA — fotografia storica della facciata
Oratorio di San Carlo dopo il restauro
DOPO — l’oratorio a restauro concluso, 2017
01 — La storia
COSTRUZIONE
1706, per volontà del governatore della Lunigiana Carlo Vieri
ARCHITETTO
Giovan Battista Foggini
LUOGO
Via Umberto I, centro storico di Fivizzano
RESTAURO
2016–2017 · inaugurato il 2 giugno 2017
RUOLO
Progettista e direttore dei lavori
COMMITTENTE
Comune di Fivizzano

Piccola chiesa barocca lungo la via principale del centro storico di Fivizzano, tra Porta Sarzanese – la “Porta di Sotto” – e piazza Medicea. L’ingresso si apre sulla piazzetta davanti al palazzo comunale, che in origine ospitava il Tribunale e le Carceri.

L’oratorio fu fatto erigere nel 1706 dal governatore della Lunigiana Carlo Vieri “in faccia delle carceri”, perché i detenuti potessero assistere alla messa almeno nei giorni festivi, come documenta la filza parrocchiale n. 47 conservata nell’Archivio storico diocesano di Sarzana. L’edificio compare già negli estimi di Fivizzano del 1702.

Fino al terremoto del 1920 aveva un campanile, visibile nelle vedute di Fivizzano del XVII e XVIII secolo, che sorgeva sulla sacrestia dietro l’altare: ne restano due piani voltati a botte in pietra posta a coltello, come la volta della chiesa. La pianta e il volume sono regolari e simmetrici; la copertura a capanna protegge una cupola in pietra a sesto ribassato decorata con stucchi e tempere.

02 — Il restauro

Principio guida: reversibilità delle opere strutturali e compatibilità dei materiali con l’esistente.

Il restauro conservativo si è sviluppato su due livelli paralleli.

LIVELLO 1 · STRUTTURA

Miglioramento sismico

Il livello più importante: migliorare la risposta dell’edificio al sisma e ridurne gli effetti, con catene e cerchiature metalliche reversibili.

LIVELLO 2 · MATERIA

Cura del degrado

Contrasto al degrado di agenti atmosferici e umidità, con tecniche tradizionali e malte a base di calce naturale traspirante, per conservare l’oratorio e le opere che custodisce.

Capochiave di una catena metallica sul cantonale in pietra
Capochiave delle nuove catene, disegnato appositamente per richiamare la forma di un pennino, in omaggio alle spoglie di Giovanni Fantoni (Labindo) custodite nell’oratorio con la lapide. Al tempo stesso ha funzione strutturale: ripartisce i carichi su più parti della muratura verticale e migliora la connessione con la struttura orizzontale.
Disegno storico dell'altare dell'oratorio
Disegno storico dell’altare e dell’abside dell’oratorio.
Inaugurazione del restauro dell'Oratorio di San Carlo, 2 giugno 2017
Inaugurazione del restauro, 2 giugno 2017, alla presenza di Eugenio Giani, allora Presidente del Consiglio regionale della Toscana, del sindaco di Fivizzano Cav. Paolo Grassi e del presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze Arch. Roberto Masini.
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